Aggiornamento 6 gennaio
2000
- ore 14:40
Il ribasso di
oggi, provocato prevalentemente dalla caduta dei telefonici,
francamente non convince più di tanto. E' stato violato
il livello di ritracciamento di Fibonacci del 38,20% ma lo scarso
spessore del ribasso e l'uscita di dati americani positivi per
il mercato azionario, potrebbero anche consentire il recupero
di tale livello prima della chiusura del mercato. Si muovono
bene i nostri titoli (in particolare Pirelli, BMPS, Unicredito, energetici). Insomma,
questa giornata sembra una buona opportunità di acquisto.
- ore 22:30
I grafici Point and Figure, Kagi, Three Line Break e quello
lineare relativi all'indice Comit, molto appropriati in
questa situazione, sembrano confermare l'avvenuto raggiungimento
del target di quello che ha l'aspetto di un pullback in
piena regola. Se così fosse, domani si dovrebbe ripartire.
Pesa soltanto l'incognita Nasdaq. Staremo a vedere.
Saluti
gr
Aggiornamento del 5
gennaio 2000
Il supporto a 39000 del Mib30 ha deciso di accettare il compito
che gli avevamo attribuito nel commento di ieri. L'apertura è
avvenuta esattamente a quota 39000 e quel valore ha rappresentato
anche il minimo della giornata. La tenuta del supporto, la formazione
di un 'inverted hammer' (anche se non proprio perfetto) sul grafico
candlestick, nonché il positivo andamento di Wall Street,
promettono per domani l'arrivo di una befana generosa (almeno
per i rialzisti). Quanti hanno voluto adottare la strategia operativa
suggerita ieri da trends, dovrebbero aver chiuso in mattinata
tutte le opzioni e/o i covered warrants put posseduti ad immunizzazione
del portafoglio ed effettuato acquisti selettivi una volta verificata
la tenuta del supporto. Adesso si tratta di monitorare ed attendere
che il mercato, in una giornata che vede ancora una volta le
banche chiuse, faccia il resto...
La rete neurale sull'Indice Comit
settoriale è ancora al rialzo.
Grazie per l'attenzione e....
buon trading on line!
G.R.
P.S.: Nella giornata di domani
(6/1), all'occorrenza sarà possibile un commento intraday.
Aggiornamento del 4
gennaio 2000
Il primo supporto a 41000 del
Mib30 è stato appena 'sentito' dal mercato che, dopo un
timido tentativo di rimbalzo, ha poi proseguito nella sua discesa
alla ricerca d'un punto d'appoggio più solido. A questo
punto non ci resta d'augurarci che l'area 39000/39300 faccia
bene il proprio lavoro di contenimento e spinga le quotazioni
di nuovo verso l'alto. Quella zona rappresenta un importante
livello di ritracciamento di Fibonacci
nonché un supporto statico dovuto alla memoria d'un precedente
massimo storico. Il sistema che
stiamo seguendo ha dato il segnale di vendita mentre la rete
neurale settoriale sull'Indice Comit (tarata per il medio/lungo
periodo) rimane positiva. Nonostante il violento movimento ribassista
e la pessima performance di Wall Street, dove il
Dow Jones ha raggiunto la base del canale nel quale si muove
ormai da parecchio tempo, sembra ancora sostenibile la tesi dell'attesa
correzione tecnica (vedi anche i volumi abbastanza contenuti)
e ci comporteremo pertanto di conseguenza. Domani dopo un'apertura
probabilmente 'pesante', potremmo liquidare le eventuali put
(sia CW che opzioni) acquistate per 'immunizzare' il portafoglio
ed attendere il test sul citato supporto, intervenendo con acquisti
selettivi ai primi segnali di ripresa. Tra i titoli che stiamo
seguendo, si sono distinti Banca MPS e Pirelli Spa,
in netta controtendenza. A tal proposito Vi preannuncio che è
in corso la preparazione d' un approfondimento (rubrica 'sotto la lente') proprio sul titolo
Pirelli, per il quale appare ormai più che lecita un'aspettativa
positiva.
G.R.
Aggiornamento del 3
gennaio 2000
La tanto attesa correzione è
arrivata. Dopo quell'ultimo gap, il mercato è come se
avesse spento il motori e proseguito la sua corsa per inerzia,
grazie alla notevole velocità precedentemente acquistata.
Ma, nonostante la violenza del ritracciamento e la 'bearish engulfing'
formatasi sul grafico candlestick, il nostro sistema
non ha ancora generato il fatidico segnale di vendita e il trend
non appare ancora compromesso. Validi livelli di supporto sono
individuabili a quota 41000 e 39000/39300 del Mib30. Quest'ultimo supporto, che se
raggiunto ci vedrebbe compratori, appare particolarmente coriaceo
e dovrebbe riuscire a contenere la pressione dei ribassisti.
Continueremo a monitorare, aggiornando il commento all'occorrenza.
A causa della mancata ricezione
dei dati EOD, i grafici daily sono aggiornati solo parzialmente.
G.R.
Commento del 2 gennaio
2000
Un brillante rally finale, durato
più due mesi (a dispetto del temuto 'bug'), ha consentito
alla nostra borsa di recuperare il terreno perduto rispetto alle
altre piazze, chiudendo l'anno con la soddisfacente performance
del 22%. Il grafico seguente mostra appunto i risultati ottenuti
dalle principali borse, nonchè dal nostro BTP future (purtroppo
in zona negativa), e ben evidenzia il colpo di coda finale dell'Indice
Comit.
Performances delle principali borse a confronto
Nonostante la comparsa delle
prime divergenze negative, il nostro mercato, trascinato in particolar
modo dal comparto assicurativo, ha continuato la sua corsa segnando
nuovi massimi. La presenza d'una fan line di Fibonacci, un gap
seguito da quattro candele che hanno formato una sorta di 'deliberation
pattern' (meglio visibile sul Mibtel)
e le persistenti divergenze negative, denotano che il mercato,
in un'ottica di breve periodo, è entrato in una fase di
maturità e d'incertezza e che diventa sempre più
auspicabile una pausa d'assestamento. A questi segnali fanno
però eco quelli ancora positivi provenienti dalla rete
neurale settoriale, dalle medie mobili tutte orientate al rialzo,
nonché da alcuni oscillatori (tra cui l'Aroon rappresentato
nel grafico sottostante) che non mostrano ancora segnali di cedimento
del trend in atto. Praticamente siamo in una fase ancora positiva
ma che necessita di essere monitorata con particolare attenzione.
Già lunedì dovremmo avere preziose indicazioni
sulle intenzioni del mercato. Continueremo a seguire l'evoluzione
degli eventi e, a tal proposito, 'trends' ha approntato un semplice
sistema di trading basato sull'indicatore 'MACD' che trova una
valida applicazione in questa fase di 'trending'. In overlap
un 'Moving Average Ribbon', composto da dodici medie mobili su
diversi periodi (da 5 a 60 gg - step 5) che forniscono ulteriori
utili indicazioni. Per il momento il sistema ha generato soltanto
un segnale di 'alert' dovuto all'ipercomprato, cosa già
avvenuta a quota 39000 ma poi non confermata con un 'sell'. Utilizzeremo
il prossimo segnale di vendita per chiudere le posizioni rialziste
sugli indici (ad es. i call covered warrants), ma non per aprire
posizioni 'short'. Vista l'importanza dell'attuale momento, il
suddetto sistema verrà riproposto quotidianamente,
sostituendo il relativo grafico daily ed, a partire da lunedì
sera, sarà ottenibile anche semplicemente cliccando
sul grafico sottostante.

Indice Mib30 daily al
30/12/99 con MACD e Moving Average Ribbon
Strategia operativa
Continueremo a monitorare con
attenzione le posizioni rialziste ed aprofitteremo di eventuali
correzioni per acquistare e/o effettuare aggiustamenti di portafoglio.
Mentre i telefonici hanno corso tanto e cominciano a mostrare
qualche segnale di stanchezza, altri comparti, come quello
assicurativo, solo da pochi giorni hanno fornito segnali
di acquisto. In notevole ritardo anche gli energetici
ed alcuni bancari come Unicredito
e Banca MPS.
Altro titolo da seguire Pirelli
Spa, che dopo aver finalmente effettuato con gap e volumi
il breakout della trendline ribassista di lungo periodo, ha effettuato
sulla stessa un pullback e da questa potrebbe ripartire al rialzo.
Possiamo quindi dire che sembra ormai avviata la tanto sospirata
rotazione settoriale che dovrebbe notevolmente attenuare le correzioni
del mercato. Acquisteremo eventualmente opzioni o covered warrants
put solo in un'ottica di copertura del portafoglio, perchè
mettersi contro questo mercato è estremamente pericoloso.
Per quanto riguarda i mercati
esteri, a Tokyo il Nikkei
non ha tradito le nostre aspettative ed ha ripreso il suo cammino
verso la linea mediana di un solido canale rialzista (a 19700
circa) la cui base adesso è a quota 18500/18600, livello
da utilizzare come stop loss in caso di arretramento dell'indice.
Nuovi massimi anche a Wall Street, dove il Dow Jones si trova in prossimità del
top del canale nel quale si era precedentemente sviluppato il
triplo massimo che aveva poi generato una correzione fino a quota
10.000. Anche in questo caso sarà importante vedere in
quale direzione andranno i primi passi compiuti nel nuovo millennio.
Colgo l'occasione per ringraziare
i tantissimi lettori che hanno seguito questa rubrica da quando
essa è nata (settembre 1999) e spero nel futuro di poter
ancora offrire loro motivi validi per continuare a seguirla.
Grazie per l'attenzione ed a
tutti l'augurio d'un felice e prospero anno nuovo.
G.R.
All'occorrenza sarà possibile
un aggiornamento infrasettimanale, evidenziato sulla Home
Page di TRENDS tramite il testo scorrevole utilizzato per
notificare novità e comunicazioni di vario genere.
N.B.: I grafici daily verranno aggiornati quotidianamente,
in tarda serata. |