
Unicredito
Italiano
a cura di: Giuseppe
Ruggiero
- aggiornamento
11/feb/2000
Il grafico storico (grafico
1) ci mostra la formazione di un triangolo, avvenuta dopo il
violento impulso rialzista iniziato alla fine del 1996 e durato
fino alla privamera del 1998. Il triangolo, che sembra essere
di riaccumulazione (grafico 2), è ormai prossimo alla
rottura ed i volumi in espansione negli ultimi giorni di rialzo
(grafico 3) rafforzano l'ipotesi rialzista.

Grafico 1 - Il titolo
dal 1985 al 22/12/99
Grafico 2 - L'ultima
onda rialzista e la formazione del triangolo (al 22/12/99)
Grafico 3 (daily)
- Dentro il triangolo: TS rovesciato (in rosso la neckline e
l'obbiettivo).
All'interno del triangolo,
sul grafico daily (sopra), si è formato un 'testa e spalle
rovesciato' di riaccumulazione, la cui neckline posta a quota
4,65 circa, è stata ormai violata al rialzo, e sembra
promettere un primo target a 5,20-5,25. La presenza di una resistenza
poco sopra 4,80 e il segnale di indecisione dato la grafico candlestick
in data 23 dicembre, indicano però possibilità
di un pullback fino a quota 4,60-4,65 prima della ripresa del
rialzo (linea verde tratteggiata nel grafico sopra).
Ora proveremo ad applicare
al titolo un sistema di trading basato sul 'momentum' (grafico
sotto):
Grafico 4 -Trading
system basato sul momentum.
Il sistema, dimostratosi abbastanza
affidabile nel passato, ha fornito un segnale rialzista immediatamente
dopo che le quotazioni hanno superato la media mobile a 50gg.
Anche il grafico Kagi (sotto),
ed il Dbar Point and Figure (in fondo alla pagina) mostrano un
netto segnale rialzista (barra blu), con il breakout della neckline
del TS rovesciato (linea rossa).

Grafico 6 - Kagi 3%

Grafico 5 - DBar Point
and Figure
Per una migliore intrepretazione
di quest'ultima semplice, ma efficace rappresentazione grafica
, suggerisco la lettura del relativo
articolo di approfondimento.
In sintesi: il titolo mostra
una fase di riaccumulazione con formazione di un triangolo durato
diversi mesi ed ormai prossimo alla rottura. L'andamento dei
volumi, nonchè il completamento di una figura rialzista,
fanno propendere per una ripresa del trend positivo con primo
target a 5,20-5,25. Tutto questo però, dopo un probabile
pullback che dovrebbe comunque limitare la sua escursione entro
un massimo di 4 punti percentuali circa. L'eventuale correzione
costituirebbe quindi occasione di acquisto, con stop loss sotto
quota 4,60 (confermata in chiusura).
Grazie per l'attenzione.
gr - 22/12/1999
-
Aggiornamento
al 11/02/2000
Dopo la rottura del supporto
a 4,60, che ha fatto scattare in nostro stop-loss,
ed il successivo pullback sotto tale livello, le quotazioni hanno
intrapreso con decisione la via del ribasso. La discesa si arrestata
soltanto a quota 3,80, in corrispondenza d'un valido supporto
statico. Su tale livello è iniziata molto probabilmente
una nuova fase di accumulazione, rilevabile da un'attenta lettura
del grafico sottostante.
Notiamo, una decisa ripresa
del ROC e divergenze positive su RSI e Stochastic. Segnali confortanti
provengono anche dal Demand Index che solitamente di muove in
anticipo rispetto all'omologo OBV (che ha invece semplicemente
fermato la sua corsa al ribasso). Il grafico
candlestick settimanale conferma quanto detto, con la formazione
d'un 'bullish engulfing pattern' avvenuta con buoni volumi.
Considerazioni operative
Se non già fatto a seguito
di indicazioni riportate su recenti commenti, si potranno riaprire
posizioni rialziste con stop-loss a 3,65 e primo target
a 4,50/4,55. Tra l'attuale prezzo ed il TP, si frappongono
due resistenze degne di nota a 4,15 e 4,33/4,35 euro.
Grazie per l'attenzione
g.r. - 13/02/2000
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