
Telecom risparmio
a cura di: Giuseppe Ruggiero
Sicuramente un bel matrimonio
quello tra il titolo preso in esame e l'analisi tecnica. La prima
cosa che salta all'occhio osservando i grafici, è infatti
l'ottimo risultato ottenuto fino ad oggi con le varie applicazioni
alla materia trattata da questo sito. Osserviamo subito il grafico
storico settimanale:

Il grafico weekly
dal 1985 al 22/03/2000
Impressionante la puntualità
con la quale il titolo ha reagito ogni qualvolta si è
imbattuto nelle trendlines che delimitano il canale ascendente.
Proviamo ora a 'zoomare' sull'ultima
area di riaccumulazione ed osserviamo il grafico daily:
Il grafico daily dal
1998 al 23/03/2000
Vediamo l'area di riaccumulazione,
ricorrente in molti grafici relativi a titoli (ed indici) del
mercato italiano, a cui poi hanno fatto seguito il breakout della
neckline del testa e spalle rovesciato ed il successivo pullback
sulla stessa, poco sopra i 5,5 euro. Successivamente, è
iniziato il lungo rally che ha spinto le quotazioni fino a 9
euro, in coincidenza con il top del canale ascendente ed il target
del TS rialzista (grafico sopra). Da quel momento in poi, il
titolo, che intanto aveva accumulato alcune evidenti divergenze,
ha innescato la retromarcia ritracciando il 38,2% del precedente
impulso rialzista, in corrispondenza del secondo livello di ritracciamento
e della prima Fan line di Fibonacci. Il tutto è avvenuto
con una precisione veramente da manuale. Osserviamo ora in dettaglio
l'ultima fase rialzista e la successiva correzione:
Il grafico daily dal
mese di ottobre 1999 al 24/03/2000
Comincia a prendere corpo l'ipotesi
che si stia formando un potenziale testa e spalle con neck
line a 7,20 euro. La possibilità che questa figura
possa essere effettivamente completata è suggerita anche
dal calo dei volumi sulla formazione della testa (top e 9 euro)
e dalle vistose divergenze presenti su alcuni indicatori ed oscillatori
(in particolar modo sul RSI). Se l'atteso rimbalzo dagli attuali
livelli fosse invece accompagnato da un significativo incremento
dei volumi, potremmo forse vedere il titolo superare il livello
di 8,20 euro (top della precedente spalla), alla ricerca
del precedente massimo a 9 euro. Al contrario, l'eventuale completamento
della suddetta figura ribassista proporrebbe dei target molto
profondi a quota 5,5 e 4,5 euro.
Il grafico che segue mette in
risalto i livelli di ritracciamento di Fibonacci, nonché
alcuni segnali di debolezza di cui abbiamo appena parlato. Anche
l'indice di forza relativa rispetto al Mibtel (Relative Strength
Comparative) ha cominciato gradualmente a ripiegare.
Il grafico daily dal
mese di ottobre 1999 al 24/03/2000
Il grafico 'Three
Line Break' dalla fine dell'anno 1997 al 24/03/2000
Per concludere, vediamo il grafico
Three Line Break (sopra) che oltre a mostrare con grande
chiarezza l'area di riaccumulazione, il pullback sul TS rovesciato,
nonché il livello di ritracciamento dell'ultima onda rialzista,
si appresta a fornire un segnale di acquisto in caso di superamento
di quota 7,5 euro.
In sintesi: l'analisi tecnica,
applicata al titolo Telecom risparmio, nel passato si è
rivelata molto attendibile . Sull'ultimo massimo a 9 euro è
emerso qualche segnale di debolezza che, aggiunto ad un calo
dei volumi, fa pensare alla possibilità che si stia formando
una figura ribassista (TS). Detta figura verrebbe invece smentita
con un significativo incremento dei volumi e con il superamento
di quota 8,20 euro. Operativamente, sembra interessante l'acquisto
in area 7,250/7,51 con target a 8,20. L'immancabile stop-loss
potrà essere fissato immediatamente sotto il livello di
7 euro.
g.r. - 25 marzo 2000
Aggiornamento al 10 aprile 2000
Precisazione: lo stop loss
sarà fissato a 6,75 euro.
g.r. - 10 aprile 2000
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