Al 03/11:
Mibtel |
32.977 |
Mib30 |
48.057 |
Comit |
2.072 |
|
Commento del
12 novembre 2000
- a cura di
- Giuseppe Ruggiero
|
Al 10/11:
Mibtel |
32.734 |
Mib30 |
47.535 |
Comit |
2.066 |
|
La settimana si è svolta
quasi completamente all'interno dell'area di resistenza compresa
tra 47.600 e 48.700/800 punti e si è poi conclusa con
una leggera rottura del supporto. L'incertezza derivante dalle
note vicende elettorali americane non ha certamente favorito
i mercati, che hanno così approfittato per qualche presa
di beneficio. Osserviamo subito il grafico del Mib30:

- Indice Mib30 daily
al 10 novembre 2000
-
L'RSI e lo Stochastic a 5 periodi hanno velocemente
smaltito gli eccessi raggiungendo (e superando) le rispettive
linee di equilibrio. Il ROC è ancora cedente, ma rimane
in area positiva e potrebbe anche effettuare un pullback sul
canale ribassista che lo aveva intrappolato per quasi cinque
mesi. L'Aroon ed il 'trendfilter' (compreso
il suo anticipatore) mantengono saldamente l'assetto rialzista,
confortati dal VHF che mostra una buona direzionalità
del mercato. Un quadretto tutto sommato confortante che parla
di correzione tecnica (a mio avviso salutare e non
molto profonda) e non di risveglio dell'orso. Le prese
di beneficio, che per alcuni titoli hanno favorito la formazione
della seconda spalla di una figura di 'testa e spalle' rialzista,
stanno ad ogni modo consentendo il raffreddamento dei
vari oscillatori, preparando probabilmente il mercato ad un nuovo
e più ravvicinato tentativo di breakout della resistenza
collocata a 48700/800 punti (per quanto riguarda il Mib30).
A differenza di quanto accadeva
solitamente nel passato, Piazza Affari ora appare abbastanza
forte ed in grado di camminare anche senza la 'balia' di
nome 'Wally'. Se mettiamo a confronto le performances
che i principali mercati hanno messo a segno nell'ultima settimana,
nonché nelle ultime 6 settimane (30gg di borsa aperta),
ci rendiamo conto della veridicità di quanto affermato.
- La performance
delle principali borse mondiali (5 e 30gg di borsa)
-
In pole position il FTSE30 di Londra
che, dopo aver anticipato il calo del Dow Jones Ind. Av., ha poi prontamente
reagito sul supporto di lungo periodo, anticipando questa volta
la ripresa. Subito dopo troviamo Piazza Affari, seguita
dal tranquillo SMI
svizzero. Chiude la classifica, con la peggiore performance sia
a 5 che a 30 giorni, il Nasdaq
Comp. che, solo nell'ultima settimana ha perso oltre
il 12%, raggiungendo rapidamente il supporto a 3.000 punti. L'indice
dei titoli tecnologici USA ora è chiamato ad una reazione
che consentirebbe di completare senza ulteriori traumi la fase
di ribasso iniziata da quel doppio top dello scorso mese di marzo.
Onda cinque di C sembra essersi infatti estesa ed un immediato
rimbalzo comincerebbe a generare qualche divergenza positiva
che, in un simile scenario, non guasterebbe affatto. Il Dow
Jones IA è invece alle prese con il supporto a 10.600
punti, il cui mantenimento sarebbe ben accolto dai mercati.
Il comportamento dei mercati
Europei è quindi soddisfacente e la situazione potrebbe
addirittura migliorare grazie alla debolezza, forse eccessiva,
dell'Euro. Osservando il grafico relativo al cross Euro/Usd, emerge infatti la possibilità
di una 'bear trap', cosa che, se confermata dal mercato,
dovrebbe incoraggiare gli investimenti denominati nella divisa
europea. Il CRB
Index ha effettuato un pullback sotto il canale rialzista
appena violato ed accende qualche speranza per un rallentamento
della corsa dei prezzi delle materie prime. Calmo, infine, il
prezzo dell'oro.
Per quanto riguarda Tokyo,
infine, è generalmente disponibile un commento specifico
sulla pagina che accoglie il grafico dell'indice Nikkei225.
Considerazioni
operative
-
- La fase di consolidamento
ci consentirà di completare il portafoglio titoli, in
un'ottica di medio periodo, e di effettuare eventuali aggiustamenti.
Solo se il Mib30 dovesse violare al ribasso l'area a 46.000/45.500
punti, potremmo prendere il considerazione la possibilità
di un alleggerimento delle posizioni assunte. Si tratterà
probabilmente si 'resistere' fino al 17/11, cioè fino
a quando l'incertezza partita dagli USA potrà in qualche
modo turbare i mercati. Ai titoli già citati nei precedenti
commenti, ai primissimi segnali di ripresa, potremmo aggiungere
anche Olivetti
che si sta muovendo tra la neckline di un potenziale TS rialzista
e la media mobile a 200gg. Eventuali posizioni 'short'
assunte sul Nasdaq a questo punto potrebbero essere realizzate,
e converrà altresì astenersi dall'acquisto di opzioni
e/o CW.
Seguiremo gli sviluppi del
mercato col commento giornaliero, disponibile
dal lunedì al giovedì dopo le ore 22 circa.
Considerazioni operative, potranno
essere effettuate all'occorrenza durante l'arco della settimana
e coloro che sono iscritti alla 'mailing
list 'avvisami' (gratuita), saranno immediatamente avvertiti
dei nuovi aggiornamenti apportati a questa rubrica.
Grazie per l'attenzione.
- g.r. - 12 novembre 2000
Avviso
Nella rubrica 'Sotto
la lente', il 'titolo della settimana' scelto
da Mario Salvia è Bipop/CA.RI.RE.
- AVVISO
IMPORTANTE
- Si precisa
che questa Rubrica, occupandosi esclusivamente di Analisi
Tecnica, non terrà conto di 'voci' od altre cose del
genere, limitandosi ad analizzare oggettivamente i grafici proposti.
Le pagine di questo sito non costituiscono servizio di consulenza
finanziaria né sollecitazione al pubblico risparmio.
Le indicazioni riportate sono frutto di analisi amatoriali e
vengono diffuse come elementi di studio o semplici spunti
di riflessione. L'autore ed il Web Master declinano pertanto
ogni responsabilità per le eventuali conseguenze negative
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delle suddette indicazioni.
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